Moscerì.
Preparazione: intingere una ciliegia in una soluzione di cherry e zucchero.
Esporre la ciliegia al tramonto nei pressi delle risaie vercellesi.
Attendere che i moscerini foderino completamente la ciliegia.
Servire fresco.
Sniff & Drink.
La versione techno dello stesso bicchiere di snack and drink ma con il seguente contenuto:
a) invece di nutella => cocaina in polvere (prevista anche la versione zuccherata)
b) invece di estathe => vodka (oppure: rhum invecchiato, etc.)
c) invece dei grissini => pipette da sniffo
Sniff & Drink: una carica di energia per le tue giornate
Grand Soleil.
Motto: "Grand Soleil, rinfresca gli zebedei".
Assieme al prodotto viene fornita una palettina da gelataio per spalmare
comodamente il dessert sugli attributi accaldati.
La moda uomo sulle spiaggie dell'estate 2009.
Kinder Happy Oppio.
"Per una merenda da sballo" con le e granelle di dolci semini di papavero.
Kinder Erezione Più.
I cinque cereali: viagra, cialis, peperoncino, ...
5 bis) Kinder Orazione Più
Un mix tra Kinder Paradiso e Kinder Erezione Più, per una merenda da dio...
Kinder Merdero.
Versione coprofagica del merendero, per intenditori. Scopri la merenda con tanto gusto in più.
Kinder "Pacioc"
Ha una ricetta unica: prima si fa lievitare naturalmente il pan di spagna, poi si spalma la doppia farcitura di fango.
La pausa preferita da chi è abituato a mangiar merda.
(riedizione 2009)
mi sta tornando voglia di scrivere...
Le case della libertà: 3 porcelli palazzinari
C'erano una volta tre porcellini che vivevano con i genitori ricchi nell’Hinterland di una città del Nord; crebbero così in fretta che il loro padre Piersilvio un giorno li chiamò e disse loro: "Siete troppo grandi per rimanere ancora qui. Andate a costruirvi la vostra casa delle libertà".
Prima di andarsene li avvisò di non fare entrare mai il Lupo in casa: "Vi prenderebbe per mangiarvi! Ricordatevi i Lupi mangiano i porcellini- bambini."
E così i tre porcellini partirono.
Presto la strada si divise in tre parti.
Il Porcellino Grande spiegò che ognuno di loro avrebbe dovuto scegliere una direzione, ma li avvisò che era meglio non svoltare a sinistra dove si poteva finire nella tana del Lupo.
E se ne andò per qualche anno a cantare sulle navi da crociera.
Il Porcellino Medio che era “Sano e padano” preferì cercare la sua strada: andò a destra e si stabilì nel Bergamasco.
Quello piccolo andò per la via centrale e puntò dritto fino al mare.
Sulla sua strada incontrò un uomo che portava della paglia.
"Per piacere, dammi un po' di paglia!"- disse- "Voglio costruirmi una casa".
In poco tempo costruì la sua casa con un abuso edilizio nel litorale campano. La scelta di mettersi a pochi metri da una solfatara avrebbe certamente distolto il Lupo dal molestarlo e in più con la paglia era mimetizzato nella vegetazione.
La casa non era né bella e né ben costruita ma a lui piaceva e con gli incentivi della Camorra progettava di costruirne molte simili per fare un campeggio lungo il cratere della solfatara di Pozzuoli.
Il Porcellino Medio se ne andò verso le montagne; presto incontrò uno strano omino che portava legna. "Costruirò la mia casa con il legno" - pensò il Porcellino Medio- Il legno è più resistente della paglia".
L’uomo si rivelò essere un burattino, che poi nella vita fece come lavoro il portavoce del Porcellino Grande poiché raccontava bugie benissimo; così più ne raccontava e più gli cresceva il naso, che veniva provvidenzialmente tagliato e utilizzato nella costruzione dell’edificio.
Il Porcellino Medio lavorò duramente tanti mesi per costruire il suo complesso residenziale “Bel maiale” per ricchi porcelli desiderosi di restyling e cure termali. Una specie di centro benessere tutto di legno a forma di enorme chalet.
Il Porcellino Grande camminò per conto suo e ritornato sulla terraferma iniziò a costruire tantissime case. Presto incontrò un uomo che trasportava mattoni.
"Per piacere, dammi un po' di mattoni - disse il Porcellino Grande- voglio costruirmi tante case, ma soprattutto la mia."
Così l'uomo gli diede dei mattoni per costruire una bella casa. E lui se ne fece una su un promontorio in Sardegna in un parco naturale.
"Cribbio, ora il lupo non mi trova"- pensò.
Il giorno dopo il Lupo arrivò alla casetta di paglia: " Porcellino, porcellino, fammi entrare" gridò il Lupo.
Ma il Porcellino Piccolo sapeva che era il lupo e non aprì.
Il Lupo cominciò a sbuffare stizzito. E sbuffava e sbuffava a suon di slogan: buttò giù la casetta del Porcellino Piccolo con un’ ingiunzione parlamentare.
"Che bocca grande che hai!"- disse il Porcellino Piccolo.
Il lupo rispose: "Me lo ha già detto una compagna militante ad una cena con Fassino".
Poi se lo mangiò in un baleno ripensando a come e dove Cappuccetto Rosso avesse potuto conoscere il porcellino piccolo.
Il giorno seguente il Lupo andò a casa del Porcellino Medio e bussò alla sua porta. "Chi è?", chiese.
"Tuo fratello"- rispose il Lupo.
Ma il Porcellino Medio sapeva che non si trattava del fratello e non aprì al Lupo.
Il Lupo gli fece demolire il complesso edilizio dopo un sit in di protesta che creò un grave scandalo e attirò l'attenzione di autorità e opinione pubblica.
“Se i maiali vogliono fare le cure termali che tornino a sguazzare nel fango” - andava urlando il Lupo ai suoi sostenitori, per spronarli.
Il porcello medio ma non troppo, si scoprì avere una doppia vita (di notte diventava Pamela) e scappando perse una scarpetta di cristallo sulla scalinata dello chalet.
[La scarpetta sarà usata in seguito come oggetto di scena in un'altra fiaba].
Così il Lupo buttò giù anche la casa del Porcellino Medio. La sua casa di legno fu abbattuta e il lupo se lo mangiò.
Il giorno dopo il Lupo arrivò alla casa di mattoni del più maiale di tutti e gridò: "Porcellino, Porcellino, fammi entrare!"
Ma il Porcellino Grande rispose: "No, non ti farò entrare, cribbio!".
Il lupo cominciò a sbuffare e sbuffare, ma non riuscì a buttare giù la casa. Ci provò con esposti parlamentari, ingiunzioni, sit in, referendum ma non ci fu verso, poiché la Villa era stata dichiara “sede provvisoria di governo in caso di emergenza nazionale”.
Nel frattempo il Porcellino Grosso con il portavoce Pinocchio aveva già fatto molta strada.
Il Lupo era furibondo! Gridava: "Porcellino, scenderò per il camino e ti mangerò!"
Il Porcellino si spaventò ma non rispose. Non disse nemmeno “mi consenta”.
Il Lupo, disperato,radunò un’ enorme folla di black block e no global inviperiti, che tentarono di infilarsi nel camino della casa del maiale.
Dentro casa c'era una grossa pentola che il Porcellino Grande aveva chiesto in prestito ad una sua amica strega, che abitava in una casa di Marzapane poco distante (tra l’altro il Lupo non contestava quell’edificio perché il marzapane, si sa, è eco-compatibile) e l’aveva posta sopra il fuoco del camino. L'acqua stava per bollire.
Il lupo si calò dal camino, insieme ai black block incazzatissimi.
Siccome non c'era il coperchio sulla pentola, il lupo vi ruzzolò dentro e finì nell'acqua bollente.
Come succede a molti di sinistra, ne uscì bollito e aprì un circolo ARCI ad Abbiategrasso per consolarsi.
Il Porcellino Grosso continua a costruire case e nulla più lo fermerà.
MORALE DELLA FAVOLA:
1. Da quando questi porci hanno fatto il condono edilizio, gli ecologisti veri - un po' come i lupi - sono in via d'estinzione.
2. A girare coi black block si rischia di bruciarsi il culo.
Oggi ho capito alcune cose di cui sono molto soddisfatta e altre di cui sono terribilmente insoddisfatta.
E' stato un attimo, un'illuminazione.
A volte la lucidità mi coglie di improvviso.
Perchè se mi metto un vestito nero aderente e delle scarpe eleganti, sembra che sia improvvisamente un'altra?
No che poi, sono sempre io, solo elegante.
Maschi balenghi.
Caro dirimpettaio nullafacente con il mega terrazzo,
già sono insonne e fatico a dormire come la gente normale, ma se poi un gruppo di ubriachi stornella fuori da casa mia con una chitarra all'1.33 di notte a me gira ma proprio tutto.
In più i tuoi amici del menga cantano Vasco Rossi, insomma .. mi odiano. Cosa ho fatto di male?
Canta che ne so...osteria numero uno, picio come te mai nessuno.
Osteria numero mille, il tuo neurone fa scintille
Osteria numero zero, ai carabinieri già ci spero
Che tra l'altro la storia dell'osteria è rappresentativa del tuo tasso alcolico.
Simpatico amico con la chitarra in mano ma per enorme sbaglio, tu domani non lavori per 10 ore e non inizi alle 9 vero?
Speriamo che questa chitarra emetta suoni scordati e stonati incastrata fissamente dal fondo del tuo gentil retto.
Cordialità,
la sempre tua dirimpettaia, presto dotata di armi di distruzione di massa

Bondi prega Silvio

Gelmini a pecora su divano Luigi XIV

Berlusca obeso bambino delle elementari

Prestigiacomo conciata da sgualfa tarra con orecchino di plastica in posa da bambola gonfiabile

Bossi: l'ultima sigaretta ...e poi le riforme

Meloni: mmmbbbbuto

Calderoli: il macellaio padano fa Braccio di Ferro

Ronchi dopo una serata di sballo in discoteca

Non è che per trombarsele il Nano deve poi anche promettere un Ministero basta pagare...
Dimenticavo: Carfagna, da Piazza Grande alle Pari Opportunità

Alfano, strabismo, sfiga & giustizia. Chi è?
(foto da La Stampa WEB)